Non tutti i messaggi durano per sempre. Whatsapp, l’app di messagistica istantanea, ha da poco attivato la funzione messaggi effimeri che permette di inviare messaggi della durata limitata che non siano più visibili dopo 24 ore, 7 giorni o 90 giorni dal loro invio.

Tali messaggi a tempo, nati per tutelare più efficacemente la privacy, possono però generare problematiche nel caso in cui sia necessaria la raccolta di prove informatiche per documentare un fatto accaduto.

I messaggi effimeri rischiano infatti di agevolare l’autore di una diffamazione permettendogli la rimozione immediata dei contenuti integranti l’offesa alla reputazione altrui.

Fare un semplice screenshot del messaggio ricevuto prima che sia rimosso non garantisce di per sè che il contenuto non sia stato alterato.

Accertare che quanto rappresentato da uno screenshot sia avvenuto e risponda a realtà é da oggi possibile con TrueScreen.

L’app certifica qualsiasi screenshot acquisito in tempo reale da dispositivo mobile attribuendogli estremo valore probatorio; la soluzione permette pertanto di cristallizzare e comprovare inequivocabilmente un fatto accaduto anche in sede processuale.

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