Truffato da foto false su Booking:
richiede e ottiene il risarcimento

“Ma hai visto le foto?”, “fammi vedere le foto”, “non mi convince dalle foto”. Quando arriva il momento di effettuare una prenotazione (per un hotel, un ristorante o un qualunque servizio), controllare le foto online è ormai essenziale. Questo perché vederle rassicura il consumatore pensando ingenuamente che ciò che è presente in un’immagine, non può che essere reale.

Foto ritoccate troppo diffuse

Purtroppo, da tempo non è più così e la truffa online sta sempre dietro l’angolo. Limitarsi al “vedere per credere” porta spesso ormai a richieste di rimborso, pensiamo anche, più in generale, ai casi di frode nel mondo e-commerce (link ambiti utilizzo). Il problema nasce dall’estrema facilità con cui è possibile ingannare con immagini ritoccate, a volte alterate completamente, a volte inserite in un contesto sbagliato.

Lo hanno imparato a proprie spese tutti quei turisti che invece di godersi una vacanza con hotel pieni di comfort e relax, si son ritrovati a vivere un incubo a causa di vari disservizi o, peggio, dell’inesistenza della struttura stessa (si parla di case vacanza fantasma). Oltretutto, denunciare queste frodi e ingiustizie non è semplice, così come non lo è ricevere il rimborso per soggiorni rovinati da foto diverse dalla realtà: molti non ci provano nemmeno.

Risarcimento per foto dell’hotel diverse dalla realtà

Riportiamo un esempio recentissimo, diverse testate ne parlano in questi giorni: un turista milanese in ferie sulla costa pugliese richiede un risarcimento alla struttura dove alloggiava perché le foto dell’hotel, pubblicate sul sito (booking.com), non corrispondevano alla realtà. Dopo tre anni di contenzioso, il ricorso è accolto e riceve il rimborso.

Articolo del Corriere della Sera su soggiorno rimborsato per foto hotel diverse dalla realtà.
Articolo Corriere della Sera

La soluzione

Sembra sempre il problema di un’altra persona, fin quando non succede a noi. Quante vacanze prenotiamo online? Quante volte non è quello promesso? Sulle foto basiamo la nostra fiducia prima di cliccare “prenota” e “paga”, dando per scontato che troveremo quello che abbiamo visto al nostro arrivo.

E mentre non possiamo sapere prima come ci tratterà un cameriere al ristorante, non dovremmo mai avere dubbi sulle foto del posto pubblicate online. È per restaurare questa fiducia persa nel mondo digitale che viene sviluppata TrueScreen: un’app semplice, intuitiva, che permette di validare e certificare in real time tutte le foto, i video, gli audio, gli screen che acquisiamo con il nostro smartphone. Questa modalità innovativa garantisce che i contenuti online siano incontestabili, autentici e impossibili da modificare.

Come funziona?

Utilizzare l’app TrueScreen è davvero semplice.
Dopo aver effettuato l’accesso, basterà scegliere una modalità d’acquisizione in base alla necessità (foto, video, audio, registrazioni schermo, documenti, locazione GPS), acquisire il contenuto e infine, dopo qualche secondo per l’analisi e la protezione dei dati, ottenere un report tecnico condivisibile.

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